Capelli bianchi più curati

Come rendere lucidi i capelli bianchi, velocemente

Rendere i capelli bianchi lucidi velocemente è una domanda che moltissimi si pongono: ecco qui il modo più consono è pratico per farlo

Moltissimi, arrivati ad un certo punto della vita, decidono di liberarsi dal dover perennemente andare a fare tinte e colori, da questa sorta di schiavitù, e di far crescere i capelli bianchi. Essendo un colore ovviamente chiaro e soprattutto naturale, questi tenderanno ad opacizzarsi. Per questo motivo, in molti si domandano come poter rendere lucidi capelli di questa tonalità. In questo articolo verranno mostrati i metodi migliori per portare a termine questo obiettivo nel modo più veloce possibile.

Come eliminare l’ingiallimento

Capelli bianchi

I capelli bianchi, almeno per quanto riguarda quelli naturali, sono tali perché manca, nel cuoio capelluto, la melanina. La melanina è una proteina che dona ai capelli il loro colore naturale, ma, quando questa manca, manca di conseguenza anche il colore. Tuttavia, la conseguenza non è solo questa. Infatti, il capello senza melanina tenderà anche ad opacizzarsi e a diventare sempre più ispido. Insomma, si crea un effetto davvero poco carino da vedere.

L’effetto ispido e pagliericcio si ha anche quando si arriva ad avere i capelli bianchi tramite decolorazione. La decolorazione è un trattamento che si fa al capello per poter applicare sopra di esso qualsiasi tipo di colore. In effetti, questo porta di fatto ad avere un capello lontano dal suo colore naturale e, alla lunga, questi tenderanno ad opacizzarsi e a spezzarsi, dato il trattamento molto irruento. In primis, quando si tratta di decolorazione, la prima cosa che bisogna fare è assicurarsi che chi la fa sia una persona esperta. Dosaggi sbagliati potrebbero corrompere in modo irreparabile il capello. Poi, la fase due, è mantenere il tessuto del capello sano.

Quando si hanno i capelli bianchi, si deve sapere che questi ultimi saranno molto più oggetto di rischi, in quanto hanno meno forza, sia se decolorati che naturali. L’ingiallimento del capello può avvenire per diverse cause, ma l’obiettivo principale è evitarlo e contenerlo il più possibile.

I metodi possono essere diversi. I principali, che consigliano comunque anche tutti i parrucchieri e specialisti del settore, sono dei trattamenti conservativi che si basano su diversi accorgimenti e impacchi che vanno utilizzati in modo costante, così da contenere l’ingiallimento.

Passaggi per non far ingiallire i capelli

Innanzitutto, bisogna capire quali sono i prodotti che occorrono per evitare questo ingiallimento così fastidioso e le fasi. Eccoli qui elencati i modi migliori per prendersi cura dei propri capelli:

  • Pre-shampoo nutriente;
  • Shampoo illuminante e idratante;
  • Crema al burro di karité;
  • Olio di semi di lino.

Questi sono alcuni degli elementi che, utilizzati in modo giusto e costante, possono garantire un corretto trattamento del cuoio capelluto, che permetta di mantenere la fibra del capello sana e non rovinata dal tempo. Verranno ora elencati alcuni consigli per ognuno di questi punti cardine.

Per quanto riguarda il pre-shampoo, si tratta fondamentalmente di un prodotto da applicare su tutta la cute e su tutta la chioma. Contiene moltissime sostanze nutrienti, tra cui la cheratina, le perle di jojoba e l’olio di argan. I flaconi pre-shampoo sono facilmente acquistabili in profumeria e, ovviamente, in saloni di bellezza, dove magari sapranno anche meglio quale tipo consigliare, anche in base al tipo di capello. Il metodo che si consiglia per l’applicazione è di massaggiare con il prodotto, per fare in modo che venga assorbito completamente, e lasciare in posa per alcuni minuti.

Passando poi allo shampoo, qui bisogna aprire una parentesi. Se il problema principale è la sfumatura di giallo persistente, che dà un tono scorretto ai capelli, quello che si consiglia è l’utilizzo di uno shampoo antigiallo. Si tratta di un prodotto in grado di neutralizzare il pigmento giallo che tendenzialmente i capelli bianchi tendono ad acquisire. Anche lo shampoo antigiallo va applicato e lasciato in posa alcuni minuti sui capelli bagnati. Si consiglia di utilizzare questo prodotto una o due volte a settimana.

Questa tipologia di shampoo è parecchio aggressiva, per questo se ne consiglia un uso limitato. Per quanto riguarda invece altri tipologie di shampoo, queste possono essere applicate singolarmente oppure, in caso di capelli molto sporchi, insieme all’antigiallo. Gli shampoo classici devono essere scelti in base al tipo di capello. Solitamente, quelli consigliati per i capelli bianchi, sono shampoo molto nutrienti e rinforzanti, che aiutano il capello. Si possono trovare sotto la dicitura “per capelli colorati e trattati”.

La crema al burro di karité è una crema molto nutriente che si consiglia applicare come dopo shampoo. Il modo migliore è quello di applicarla sui capelli umidi, massaggiarla sulla cute, poi pettinare i capelli, in modo da distribuire la crema. Il tutto va tenuto in posa per qualche minuto. Essendo un trattamento molto nutriente ed emulsionante, si può tranquillamente utilizzare al posto del balsamo.

L’olio di semi di lino, invece, va applicato poco prima dell’asciugatura. Si può applicare su tutta la lunghezza del capello, massaggiando, e dopo asciugare. L’olio di semi di lino garantirà lucentezza e morbidezza, rendendo il capello molto fluente e setoso. In particolare, si consiglia di non utilizzare la lacca sul capello bianco, dato che tende ad irrigidire.

Rimedi naturali

Rimedio naturale

Moltissime donne, a shampoo di produzione chimica e a impacchi di creme, preferiscono utilizzare i famosi rimedi naturali, di base più genuini e con meno controindicazioni. Il rimedio naturale più affermato quando si parla di capelli bianchi opachi o ingialliti, è il decotto di salvia. Si può tranquillamente fare a casa, senza problemi alcuni: è molto facile da produrre ed anche da utilizzare.

Il decotto di salvia è, come lo stesso nome suggerisce, a base di salvia. Il modo più veloce per creare questo impacco è mettere a bollire in un litro d’acqua un cucchiaino di salvia ed un cucchiaino di tè per due ore. Dopodiché serve filtrare tutto con un colino e aggiungere un cucchiaio di rum. Il modo più sicuro per far funzionare tutto questo preparato è fondamentalmente la costanza. Infatti, va passato su tutta la capigliatura 5 volte a settimana, fino a quando il risultato non risulterà visibile. Dopodiché, per mantenere il capello, bisogna ripetere il tutto due volte a settimana.

Un altro strumento naturale e valido è il perossido di idrogeno. Questo, nella sua forma liquida, va inserito in uno spray con dell’acqua e spruzzato su tutti i capelli. Durante l’applicazione si consiglia di pettinarli con un pettine a denti larghi per fare in modo che il prodotto sia presente su tutta la chioma. Alla fine, risciacquare tutto.

Infine, un metodo riconosciuto ed apprezzato per evitare l’ingiallimento dei capelli è l’aceto. L’aceto, come molti sapranno già, è un prodotto utilizzato nei più diversi campi. Infatti, questo è utile per il bucato, per togliere le macchie sulle piattaforme della casa, per sbiancare piatti e stoviglie nella lavastoviglie, ma anche e sopratutto ha benefici quando si tratta di viso e capelli. Per quando riguarda l’utilizzo sui capelli, l’aceto va applicato nel seguente modo:

  • Metterlo su tutti i capelli, asciutti o umidi, non c’è differenza;
  • Pettinarli durante l’applicazione, così da spargere l’aceto ovunque e non lasciare zone senza applicazione;
  • Lasciare in posa per circa 15 minuti;
  • Risciacquare abbondantemente con l’acqua;
  • Fare anche uno shampoo per evitare che l’inevitabile odore, tipico dell’aceto, rimanga impregnato nei capelli.

Insomma, questa è l’ennesima dimostrazione di quanto l’aceto sia un prodotto da avere in casa costantemente: non se ne può davvero fare a meno!

L’alimentazione consigliata

Alimentazione sana

Come spessissimo è stato sottolineato, l’alimentazione è un tassello fondamentale in quasi tutte le attività che riguardano il corpo ed il fisico. Infatti, tutto parte sempre dalla tavola. Il cibo possiede degli elementi nutritivi che hanno ruoli fondamentali per specifiche parte del corpo.

Per quanto riguarda la zona dei capelli e la lucentezza che tanto si cerca e si auspica, è molto importante e quasi fondamentale l’assunzione di tanta frutta e tanta verdura. Queste contengono nutrimenti essenziali per il mantenimento di capelli lucidi e forti.

In alcuni casi, però, può anche darsi che queste non siano sufficienti per un corretto mantenimento e che sia necessaria l’assunzione di altre sostanze nutritive. Ecco allora che entrano in atto altri prodotti ed elementi che possono essere utilizzati nell’affiancamento di questi alimenti. Si tratta fondamentalmente di integratori, utili in diversi campi.

Per quanto riguarda la parte dei capelli, sono necessari gli integratori che contengono vitamina A in particolare. Infatti, la vitamina A è un potente antiossidante, ossia un elemento che evita l’ossidazione del capello, ossia evita che si consumi. Altro integratore ausiliare è quello che contiene le vitamine del gruppo B. Questo sono importanti e utili perché incrementano la crescita e il ricambio di cellule. Infine, per quanto riguarda gli integratori a base vitaminici, è importante anche la vitamine E, che evita, in molti modi, la caduta dei capelli.

Infine, sempre per quanto riguarda gli integratori, molto utili e consigliati sono quelli che contengono la cheratina. La cheratina è una proteina che circonda l’intero capello e che lo protegge, evitando che sia troppo fino o danneggiato. Proprio questa deve esser rinforzata quando si tratta di capelli fragili come quelli bianchi naturali o decolorati.

Perché il capello bianco diventa giallo

Fumo di sagaretta

I capelli bianchi, decolorati o non, come si è visto e detto in precedenza, tendono ad ingiallire. Questo ingiallimento si basa principalmente su fattori esterni, ma anche su un processo naturale di rigenerazione e smaltimento cellulare. Infatti, i capelli bianchi hanno, di base, dei pigmenti giallognoli che, con il tempo, tendono a risalire all’esterno. Questi pigmenti non sono così semplici da eliminare, anche perché sono praticamente gli ultimi residui di melanina nel tessuto del capello.

Per quanto riguarda fattori esterni al normale ciclo cellulare, occorre fare alcuni esempi. Per quanto riguarda delle cause che colpiscono tutte le donne con tali capelli, bisogna tener conto, come in moltissimi altri, delle conseguenze dei raggi ultravioletti. Questi, infatti, hanno un effetto ben preciso e diretto sul nostro cuoio capelluto: i raggi UV sono altamente logorante e riescono a ingiallire, con il tempo, i capelli. Questi, però, non hanno effetti negativi solo sui capelli, ma anche sulla pelle. Infatti, sono tra le cause più frequenti della formazione di melanomi e di nei.

Insieme a questi, tra le cause troviamo anche lavaggi troppo frequenti e con prodotti non consoni al trattamento di capelli di tale colorazione, un uso troppo frequente del phon e piastre, altamente pericolosi quando si tratta di capelli sfibrati o senza melanina come quelli bianchi. Ancora, vediamo tra le possibili cause anche l’acqua e i suoi minerali che possono risultare molto corrosivi, in alcuni casi.

Sicuramente, l’acqua della piscina, con il cloro annesso e connesso, è una delle più logoranti quando si tratta di capelli sfibrati e fragili. L’estate i capelli bianchi sono bellissimi, ma solo all’inizio. Infatti, a fine estate, tutti i fattori sopra elencati, daranno alla luce il loro frutto: tonalità giallognola sopra dei capelli che volevano di principio essere bianchi o grigi. Non proprio molto carino.

Un altro nemico numero uno per quanto riguarda l’ingiallimento dei capelli è lo smog. Lo smog è una delle piaghe sociali più diffuse al mondo, su questo non ci piove. I suoi effetti sul corpo umano sono molteplici e neppure uno di questi è positivo. Si consideri, infatti, che l’ingiallimento dei capelli è solamente una delle problematiche che questo può far venir fuori e, sicuramente, non è nemmeno tra le più preoccupanti. Malformazioni, tumori e problemi respiratori sono altre delle problematiche che lo smog ha a livello umano. Purtroppo, è difficile sfuggire a questa piaga del mondo.

Ultimo, ma non meno importante, è il fumo delle sigarette. In molti sapranno di come il fumo delle sigarette abbia riscontro molto negativi a livello dell’organismo. Ovviamente, partendo da quelle che sono le problematiche causate a livello polmonare e circolatorio, sicuramente da non sottovalutare minimamente, si arriva al problema di ingiallimento non solo della cute e dei capelli, ma anche di altre parti del corpo.

Tra queste, vediamo le unghie, che diventano quasi irrimediabilmente gialle, ma sopratutto i denti. I denti sono probabilmente quelli che più risentono del passaggio e dell’assunzione del fumo. Per non parlare poi della pelle: invecchia, aggrinzisce e si rovina con molta più rapidità. Per quanto riguarda in particolare i capelli, bisogna tener conto del fatto che non solo li fa ingiallire anche di più, ma li sfibra molto più di quanto già non lo siano e aiuta a velocizzare anche la loro caduta.

Meghan Markle, extension o capelli naturali? Ecco cosa dicono gli esperti

Sapore di cipolla in bocca? Ecco come eliminarlo

Come preparare il collagene in casa

Hair Style&Care: Acconciature da Sposa (Parte 1)

4 motivi per cominciare ad usare il tea tree oil sui nostri capelli

Balsamo e maschera insieme si possono usare?

Come rimuovere il nero da sotto le unghie